Biblioteca

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Tipologia

Biblioteca

Descrizione

Gli studenti possono recarsi in Biblioteca previa autorizzazione dei docenti in servizio in classe.


La biblioteca d’Istituto, oggi dedicata allo scomparso dirigente “Ariego Rizzetto”, è nata nell’anno scolastico 1999/2000, in concomitanza dell’accorpamento dell’Istituto Professionale Commerciale “Luigi Einaudi” con l’Istituto Tecnico Commerciale “Gino Luzzatto”.

L’Istituto Professionale “Luigi Einaudi” portava in eredità la biblioteca privata della famiglia Bertolini che l’aveva donata alla nuova scuola che era stata intitolata a Dario Bertolini, fondatore del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro e punto di riferimento nazionale e internazionale per le scoperte archeologiche della colonia romana di Iulia Concordia.

La donazione fu fatta dall’ultimo erede, Gian Lodovico Bertolini, perché questi libri non fossero solo per gli insegnanti della scuola ma anche per la cittadinanza, in quanto essa doveva essere fruibile sia dagli studenti (che imparavano la professione dell’editoria e legatoria avendo come materiale di studio dei volumi originali) sia da tutti i portogruaresi.

Attualmente la Biblioteca “Ariego Rizzetto” è situata all’interno della sede centrale del plesso scolastico, al piano terra dell’edificio, e consta di due ampie sale comunicanti, che corrispondono alle due “anime” della raccolta libraria: nella prima sala sono conservati i volumi editi nel Novecento, suddivisi con lo schema di classificazione decimale Dewey e conservati all’interno di scaffalature chiuse e aperte; ad oggi il patrimonio documentale qui conservato è di 10475 unità e costituisce il supporto didattico alle attività di studio, ricerca e didattica degli studenti dell’Istituto.

La “sala studio” è dotata di postazioni informatiche collegate alla rete Internet e di tutte le periferiche utili per la stampa e scansione dei documenti.

Nella seconda sala è ospitato il “Lascito Bertolini”, che condivide lo spazio con un piccolo “Museo di Economia ziendale”, nato con lo scopo di presentare agli studenti una raccolta di documenti commerciali e finanziari d'epoca.

Il “Lascito Bertolini”, a scaffale chiuso, si compone di due sezioni: una relativa al “libro antico” e la seconda alle pubblicazioni edite dal 1830 al 1950 circa. L’intero lascito si compone di 4068 volumi. Di particolare interesse è sicuramente la prima sezione, nella quale risultano comprese quattro "Cinquecentine", due volumi editi nel XVII secolo, cinquantadue volumi editi nel XVIII secolo e ventisette volumi stampati dagli inizi dell'Ottocento fino al 1830; tali numeri sono indicativi "in difetto", poiché nel lavoro di spoglio precedentemente svolto mancano spesso le indicazioni della data di stampa.

Nella seconda sezione sono presenti molti classici della letteratura latina ed italiana, (come, ad esempio, i grandi del Risorgimento quali Cattaneo, Mazzini, Garibaldi, Nievo e Manin) e un gran numero di pubblicazioni e rari opuscoli aventi come soggetto il territorio portogruarese.
A partire dal 2012 la biblioteca è stata inserita nella rete del Polo Bibliotecario Regionale Veneto e il suo patrimonio librario è consultabile online.

  • Identificativo SBN: YD - VE0289
  • Identificativo ISIL: IT-VE0289
  • Identificativo ISTAT: VNVE014T

Link al Polo Bibliotecario Regionale Veneto:

https://bimetrove.regione.veneto.it/SebinaOpac/.do?pb=VIAYD

Fa parte di

ISIS Luzzatto

Dove si trova

Biblioteca

Modalità di accesso

Accesso da Via Galilei

Elementi

Museo economia aziendale 

Il Museo di Economia Aziendale, ospitato all’interno dell’Istituto Superiore Statale “Gino Luzzatto”, nasce dall’esigenza di rendere fruibile, attraverso un’esposizione permanente, una preziosa raccolta di documenti commerciali e finanziari d’epoca, donata alla scuola e conservata per la consultazione nella biblioteca scolastica.

Il Museo è strettamente legato alla vita scolastica e culturale dell’Istituto, sia per la tipologia dei materiali custoditi sia per la collocazione stessa della sede. La sua costituzione risale al 2000, grazie alla collaborazione tra il curatore, docente di Economia Aziendale, e il dirigente scolastico Prof. Ariego Rizzetto.

Il percorso espositivo è organizzato secondo un criterio cronologico e tematico e si articola in diverse sezioni:

  • origine ed evoluzione delle banche

  • commercio e contabilità

  • storia aziendale

  • storia del debito pubblico italiano

Attraverso queste sezioni, il Museo consente di seguire differenti percorsi storici di carattere contabile, giuridico ed economico-finanziario, mettendo in relazione l’attualità dei fenomeni economici con il loro sviluppo storico. Le testimonianze documentarie esposte raccontano la vita economica di famiglie, commercianti, imprese e dello Stato italiano nel corso dei secoli.

Il materiale custodito appartiene alla storia della vita aziendale e documenta oltre seicento anni di attività di computisti, contabili e ragionieri, protagonisti dello sviluppo economico del territorio. Essi hanno tramandato i fatti aziendali attraverso la redazione delle scritture in partita doppia, la compilazione di documenti commerciali e finanziari e la sottoscrizione di titoli di credito.

Tra le figure storiche di rilievo emerge Giovanni Battista Donato, impiegato nel 1565 come doanier presso il Fondaco del Commercio di Portogruaro. Ricordato come contabile, è annoverato anche tra gli scrittori minori: tra un’operazione computistica e l’altra, dedicò un sonetto al suo superiore Tomaso Tomason, responsabile del Fondaco. In età avanzata ricoprì inoltre l’incarico di cameraro presso l’Abbazia di Sesto al Reghena.

Il nucleo principale della collezione è costituito da documenti cartacei: fatture, ricevute, lettere di cambio, cambiali, assegni, titoli del debito pubblico, azioni e obbligazioni fuori corso, antiche monete e banconote, polizze di carico e di assicurazione, nonché autografi di imprenditori famosi. A questi si affianca una significativa raccolta di oggetti legati al commercio e alla professione del ragioniere, come strumenti di scrittura, materiale d’ufficio, macchine calcolatrici, registratori di cassa, presse copia-fattura e piccoli forzieri porta-valori. Incisioni e stampe dal Cinquecento all’Ottocento completano l’esposizione, offrendo uno sguardo critico e satirico sul mondo economico e commerciale del passato.

Il patrimonio complessivo del Museo conta migliaia di documenti, dei quali circa trecento sono esposti, suddivisi in sezioni tematiche e organizzati secondo un itinerario che valorizza in modo costante il legame con il territorio di Portogruaro.

Il Museo di Economia Aziendale rappresenta così un importante strumento didattico e culturale, capace di coniugare memoria storica, educazione economica e identità territoriale, offrendo agli studenti e ai visitatori una chiave di lettura concreta e consapevole dell’evoluzione delle attività economiche e aziendali.

Ascolta la storia del Museo

Telefono struttura

042171202 - 042174815

Email struttura

luzzatto@isisluzzatto.edu.it - VEIS012006@istruzione.it

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