Il corpo che parla

25 novembre 2021: al Russolo è andato in scena “Il corpo che parla” con Martina Boldarin.

Spettacolo teatrale organizzato dall’Associazione AMVO- Noi Migranti per ricordare Victoria Osagie, vittima di femminicidio, in occasione della Giornata Internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne.

locandina il corpo che parla

 E’ sepolta nel cimitero di Concordia Sagittaria Victoria Osagie, uccisa brutalmente dal marito il 16 gennaio scorso. A lei è dedicato lo spettacolo teatrale “Il corpo che parla” con Martina Boldarin, che andrà in scena al Teatro Russolo di Portogruaro il prossimo 25 novembre, Giornata dedicata alla eliminazione della violenza contro le donne.

Victoria non può essere dimenticata perché i casi di violenza contro le donne, anche nelle nostre comunità, vanno ben oltre a questo cruento femminicidio e riguardano indifferentemente italiane e straniere.

La violenza arriva infatti da mariti, fidanzati, fratelli e padri di ogni nazionalità, lingua e credo.

Come nel caso di questa giovane mamma nigeriana le vittime sono anche i figl (tre quelli di Victoria e tutti minori), che rimangono, di fatto, orfani di entrambi i genitori.

L’Associazione Noi Migranti, da anni impegnata nel contrastare questo fenomeno con iniziative di sensibilizzazione, di segnalazione e di assistenza, aveva preso questo impegno nel corso della cerimonia della posa di una panchina rossa con una targa ricordo di Victoria realizzata dalle studentesse dell'Istituto Leonardo da Vinci lo scorso 16 aprile.

Lo spettacolo, patrocinato dai Comuni di Portogruaro e Concordia Sagittaria, sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Noi Migranti Associazione, è gratuito ed è possibile prenotare i posti scrivendo a info@noimigranti.org.

Si tratta della prima iniziativa pubblica del progetto “Le valigie di Eva 2” finanziato dalla Unione Europea e dalla Regione Veneto nell'ambito del FAMI, Fondo Integrazione e Migrazione - IMPACT Veneto.

 AMVO onlus

Ultima modifica il 26-11-2021