Progetto #Ben-essere

locandina

Il 18 maggio, presso l’Aula Magna dell’ISIS Luzzatto, si è svolto l’incontro di presentazione e condivisione dei lavori realizzati dagli studenti di diversi istituti scolastici di Portogruaro, alla presenza dei rappresentanti dei club Lions, Rotary e Soroptimist, dei docenti e di tutti gli allievi coinvolti.

L’istituto ha partecipato con la classe 4G TUR, accompagnata e seguita dalla professoressa Stefania Laudano. Durante l’incontro, gli studenti intervistati hanno descritto così il percorso svolto:

“Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di partecipare a un percorso molto importante e significativo sul tema della giustizia riparativa. È stata un’esperienza che ci ha coinvolti non solo come studenti, ma soprattutto come persone.
Attraverso gli incontri svolti in classe abbiamo avuto l’occasione di riflettere su noi stessi, sulle nostre emozioni e sul modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Non si è trattato di semplici lezioni, ma di momenti di confronto autentico, durante i quali ci siamo sentiti ascoltati e liberi di esprimerci senza paura di essere giudicati.
Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Sara Dall’Armellina dell’associazione La Voce, che ci ha accompagnati nei primi incontri. Seduti in cerchio, abbiamo imparato a parlare di temi vicini alla nostra quotidianità: le difficoltà dell’adolescenza, i conflitti e le emozioni che spesso facciamo fatica a condividere, ci ha insegnato che dietro ogni conflitto ci sono persone, emozioni e possibilità di cambiamento.
Questo percorso ci ha aiutati a comprendere quanto siano fondamentali l’ascolto, il dialogo e il rispetto reciproco. Abbiamo imparato che affrontare un conflitto non significa vincere contro qualcuno, ma trovare un modo per capirsi e crescere insieme.
Successivamente abbiamo incontrato il professor Stefano Gregoris, che ci ha trasmesso un messaggio altrettanto importante: credere in sé stessi e non smettere mai di inseguire i propri sogni. Ci ha incoraggiati ad avere fiducia nelle nostre capacità, anche quando le difficoltà sembrano troppo grandi o quando gli altri non credono in noi.
Da queste esperienze abbiamo imparato a essere più empatici, più attenti verso chi ci sta accanto e meno pronti a giudicare solo dalle apparenze. Abbiamo capito quanto possa essere importante una parola gentile, l’ascolto sincero o, semplicemente, sentirsi accolti.
Crediamo che il valore più grande di questo percorso sia stato proprio questo: averci fatto capire che il dialogo può costruire relazioni migliori e che il rispetto e la comprensione sono la base di una vera convivenza civile e pacifica.
In conclusione, possiamo dire che questi incontri hanno lasciato qualcosa di importante dentro ognuno di noi. Ci hanno aiutati a crescere, a conoscerci meglio e a creare maggiore unione nella nostra classe. Sono insegnamenti che porteremo con noi anche in futuro, non solo a scuola, ma nella vita di tutti i giorni.

Al termine dell’intervista sono state proiettate immagini legate alle emozioni vissute dagli studenti durante il percorso, accompagnate da brevi riflessioni che hanno dato voce ai loro pensieri e alle loro esperienze.