“La ricerca della felicità oltre i legami critici” al Teatro Russolo

locandina

Sabato 23 maggio 2026, presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro, le classi 2G tur e 2A sc dell’Istituto “G. Luzzatto” hanno partecipato all’evento “La ricerca della felicità oltre i legami critici”, iniziativa dedicata alla prevenzione delle dipendenze, alla promozione del benessere personale e alla valorizzazione delle relazioni positive.

Nel corso della mattinata, gli studenti hanno presentato i lavori realizzati al termine di un percorso educativo sviluppato in collaborazione con gli educatori dell’associazione A.C.A.T., impegnata nel sostegno e nell’accompagnamento delle persone che vivono situazioni di dipendenza.

Il progetto ha preso avvio il 26 febbraio 2026 con una serie di incontri dedicati al tema della felicità e dei cosiddetti “legami critici”, ovvero quei comportamenti e quelle situazioni che possono compromettere il benessere della persona, come l’abuso di alcool e droghe, il gioco d’azzardo e le dipendenze sociali. Parallelamente, gli studenti sono stati guidati in una riflessione sull’importanza delle relazioni autentiche, della consapevolezza personale e della connessione umana come strumenti fondamentali per costruire il proprio equilibrio.

Attraverso momenti di dialogo, confronto e approfondimento, le riflessioni teoriche si sono intrecciate con le esperienze personali degli studenti, dando vita a un percorso ricco di idee, emozioni e condivisione.

Le due classi hanno sviluppato il lavoro secondo modalità differenti ma complementari.

Gli studenti della 2G TUR hanno lavorato in gruppi alla realizzazione di un cartellone intitolato “Le scelte facili rendono la vita difficile”, dedicato agli aspetti positivi e negativi della ricerca della felicità. Attraverso ricerche, discussioni e attività creative, i ragazzi hanno raccolto immagini, parole e simboli rappresentativi del percorso svolto, dando forma a un elaborato significativo e coinvolgente, capace di esprimere paure, dubbi, speranze e valori legati alla costruzione del benessere personale.

Per la classe 2A sc, invece, il progetto si è sviluppato attraverso attività di confronto in piccoli gruppi, durante le quali gli studenti hanno condiviso pensieri, ricordi e aspirazioni, cercando di definire il significato personale della felicità. I momenti di riflessione hanno favorito un dialogo autentico e partecipato, dal quale è emerso un mosaico di esperienze e sensibilità differenti: per alcuni la felicità coincide con l’amicizia, per altri con la libertà di esprimersi o con il sostegno della famiglia. Un percorso interiore che ha saputo trasformare le differenze individuali in una ricerca comune e condivisa.

La partecipazione all’evento ha rappresentato per entrambe le classi un’importante occasione di crescita personale e collettiva. Presentare il proprio lavoro davanti alla comunità, insieme ad altre scuole e alle istituzioni del territorio, ha permesso agli studenti di sentirsi protagonisti di un progetto educativo fondato sul dialogo, sulla prevenzione e sulla consapevolezza.
L’esperienza ha inoltre confermato il ruolo fondamentale della scuola come luogo di confronto autentico e di formazione umana, capace di accompagnare i ragazzi nella riflessione su temi attuali e vicini alla loro quotidianità, valorizzando il lavoro di gruppo e l’importanza delle relazioni umane.